Musica
Archiviato il venerdì, 17 agosto 2007 in: vacanze
Domani, 18 giugn... agosto è un giorno che avrei voluto evitare di leggere sul calendario dopo che sono cosrso eccitato a vedere se era vero che domani parto. Non ne ho voglia e ne ho voglia allo stesso necessario tempo. Non ci sono spiegazioni, le solite, insomma. Lascerò tutte le mie cose e, se devo essere sincero, questo mi preoccupa nella prima volta nella mia vita. Non ho fatto l'elenco delle cure che dovranno prendersi delle cocorite i nonni mentre sono via, mi dovrà arrivare un pacco con un vinile, e non ho ancora preparato le valige, anche se ci metterò pochissimo come al solito, infatti la mia valigia è sostituita da un libro e il mio iPod. Nulla più. Musica. è tutto quello che voglio e di cui ho veramente bisogno. Non devo partire per rilassarmi, non devo accontentarmi con piccoli doni materiali che continuo a comprare (come CD) devo solo ascoltare. Ascoltare quello che la gente intorno dice, perchè ultimamente sono troppo distaccato (per quanto mi piaccia esserlo) dal mondo che mi circonda e del quale (sono costretto ad aggiungere un "purtroppo") appartengo e faccio tragicamente parte. Musica. Musica. Musica, tutto quello che mi occorre. Sto sfogliando (intanto) il libro di Bjork e domani devo svegliarmi presto, lavarmi e partire. Non mi so organizzare e questo è il male (che per me è un bene) di tutto questo. Non voglio vivere secondo degli schemi, seppur tracciati da me in precedenza e seppure siano piccole cose come l'orario nel quale mi dovrò svegliare. Mi sveglio io. Il mio corpo sa quanto devo dormire e, non essendo io un dormiglione, mi sveglio sempre presto, dormo il giusto necessario per vivere. quando dormo otto ore ho dormito molto. In questi giorni colorati dal vento che mi spettina i capelli (quanto vorrei che ci fosse!) l'unica cosa che ho in mente è musica. Non mi era mai capitato prima. Insomma io sono stato sempre attaccato morbosamente alla musica e ha sempre fatto da filo conduttore (forse l'unico) della mia vita ma adesso non riesco a pensare ad altro. Sto caricando la videocamera per documentare il viag... non è vero. Non lo faccio per "documentare" proprio nulla... lo faccio perchè ho paura di me stesso. Ho paura di legarmi troppo a ciò che mi isola e, per quanto lo desideri, mi sono accorto che non posso. Di Conseguenza cerco di trovare ogni cercabile e speriamo trovabile via per distrarmi da cioò che mi completa, da ciò che mi rende diverso dagli altri, dai molti. da ciò che mi fa sentire davvero vivo. La Musica.
mrLontra @ 22:51 | commenti: commenti (4)(popup)



