giretterrimo a Milano

Archiviato il domenica, 21 ottobre 2007 in: girettini girettosi

Ciao. Rieccomi a riscrivere cosa mi è risuccesso ieri. Intanto voglio fare un grandissimo saluto saltante a chi tiene botta ai lentissimi ma produttivi ritmi di questo blog. E' arrivato il vento dalla Norvegia e stamattina, nel tentativo di aprire la finestra, ci stavo per lasciare le dita dal freddo. Mi piace che sia arrivato l'inverno anche se è autunno, mi piace che la terra non si sia dimenticata di girare su sè stessa, mi piace che ieri siano arrivati i soldi per vaglia ad un venditore di dischi dopo tre settimane.
I miei capelli verdi adesso sono un verdino evidenziatore spento e presto tornerò a rifarmeli. La situazione scolastica migliora di bene in meglio, infatti ieri ci ha consegnato i compiti di diritto: nove emmezzo. 9 emmezzo. Non potevo crederci.
 Ieri, comunque, sono andato nella bellissima Milano per la fiera del disco. Fiera abbastanza povera di materiale elisante, ma sempre emozionante. Ho comprato il promo italiano di stay a soli 20 euro e il cd di almeno tu nell'universo intatto, a differenza di quello, diviso in parti, che aleggia in camera mia. Poi, in una bancarella, ho visto il promo di swan e... e... il SAMPLER A 5 TRACCE. quell'occhio mi guardava e io avevo già preso fuori 80 euro per pagarlo. Con voce tremolante chiesi...

"Quano costa quello?" (indicando al sampler),
Venditore: " 'Na cifra"
Io: " Quanto?"
Venditore: " 200 euro"
Io: " o_O... ma... ma non lo venderà mai a quel prezzo! Non vale tutti quei soldi!"
Venditore: " Allora non comprarlo, bello"

E me ne vado con le palle in gola. Mi ero promesso di comprare quel promo appena l'avrei visto, insieme a quello di So Delicate So Pure, ma spendere 200 euro per un pezzo che ne vale 70, per quanto bello sia, non è umano. Ma quel promo... quell'occhio nero... giuro che avrei ucciso il venditore per prendermelo. Spero che il prossimo anno lo metta a meno.

Dopo la fiera del Disco, con l'umore per terra, vado in giro per Milano. Tra vetrine Dolce&Gabbana e Cavalli, arrivo alla ricordi, dove mi compro l'utilissima Antologia di Elisa, grazie alla quale adesso so suonare l'intro di Stay (orgasminale, credetemi) e l'intro al piano di Eppure Sentire.

Per finire in bellezza entro da Lush e compro taaaaante saponette e gelatine da doccia stupenderrime.
www.lush.it
Arrivo a casa e la pizza ai pomodorini, rucola, olive, capperi e olio piccante mi aspettava quasi fredda. E' stata una giornata magnificerrima e non vedo l'ora di tornare a Milano. Dal pianeta a forma di Pi è tutto (frase l'aureata).

ciez! dal pazzerrimo Pè

mrLontra @ 08:51 | commenti: commenti (3)(popup)