Dolci venti del nord...
Svegliati.Vai a Modena.Compra.Torna a casa.Mangia.Musica.Musica.Musica.Cena.Musica.Musica.Letto.
Sta tutto passando così veloce che se mi mettessi a parlare del mio stato d'animo il computer cadrebbe in depressione. Se non fosse che fa un pochino più freddo, sarei anche morto dal caldo. Un dolce vento del nord mi sta sfiorando i piedi nudi e sta avvisando l'arrivo di un autunno inoltrato e nostalgico. Inoltrato nella mia scatola cranica, nostalgico pure. Voglio sconvolgere tutti i miei neuroni (e pure la fre, mi dispiace) con una notizia sconvolgente (per i miei neuroni), orripilante (per la fre) ed eccitante (per me)... vado al concerto di carmenconsoli...vado al concerto di Carmen Consoli!!!
<silenzio morto>
E' ancora improbabile visto che non ho ancora (purtroppo) il biglietto in mano ma è molto probabile che ci andrò, devo (dopotutto) rifarmi dopo la (assente) assenza del mio corpo, del mio cervello, dei miei occhi, delle mie orecchie al concerto di Bjork. Ho fra le mani un giornale con in copertina Keira Knightley... è di mia madre e sto per strappare le pagine con le foto di keira, dopodichè addio neuroni sinistri. In questo preciso momento una frase suona nel giradischi e (contemporaneamente) nella mia testa "Wanderlust...from Island to Island... wanderlust! united in movement... wanderful!"...un disco sta vertiginosamente girando (instancabilmente) nel giradischi, apprezzando il solletico della puntina, apprezzando il suono della sua voce, Bjork.
Vorrei tanto essere uno stupido giradischi, una puntina che ti stuzzica tutte le volte che ti accendono, non ragioni ma riproduci solo musica, non puoi deprimerti, non puoi pensare a null'altro che musica, Ti amo giradischi.



