Assurdo Cosa Accadde... Ovvero il mio primo concerto di Morgan

Archiviato il domenica, 15 giugno 2008 in: concerti

12.06.08 [voto della serata: 8,9/10]

Assurdo cosa accadde…

Sono andato al mio primo concerto di Morgan. E’ stato… illuminante. Ha suonato in un locale davvero bello vicino a Rubiera nuovissimo e davvero bello (BinarioDodici). Mentre mi avvicinavo al locale ancora non sapevo a cosa sarei andato incontro, sarebbe stato il mio primo concerto di Morgan, ed ero confuso. Dell concerto non si sapeva nulla, non c’era scritto nulla sul suo sito, nulla di nulla, il locale non aveva un sito internet… insomma navigavo nel buio.

Ma fiducioso ci sono andato, ho cenato là ed ho aspettato fino alle undici circa.

Poi è arrivato, si è seduto e da lì in poi… sbav.

CSC_0266

Ha cantato tutta la sera al piano, in un mix di pezzi suoi e cover.
La location era molto intima, c'era poca gente ed ero davvero vicino al piano.
Lui è un GENIO incontrastato, e il concerto è stato da pelle d'oca.
Peccato solo perchè, quando se n'è andato, ce ne siamo dovuti andare anche noi, giacchè mio nonno (che mi ha coraggiosamente accompagnato) la mattina seguente si sarebbe dovuto svegliare alle 6:30 ed era già l' 1:20 di notte.

Quante ne ho tirate! Dopo mezz'ora comunque è tornato fuori e, da quanto ho saputo, è stato super disponibile per foto, autografi e chiaccherate. Sarà per la prossima volta (speriamo). Speriamo soprattutto che qualche anima buona (mio nonno o mio padre) mi portino a Venezia il 14 Luglio... ma ci spero poco, contando che è a due ore da Modena.

Vi posto alcune foto fra le 270 che ho fatto, se le volete o ne volete altre ancora in HQ dovete contattarmi all'indirizzo mail pit77asile@yahoo.it

CSC_0279CSC_0290

mrLontra @ 13:22 | commenti: commenti (4)(popup)

Concerto dei Verdena...

Archiviato il giovedì, 20 settembre 2007 in: concerti

EH. Un'altro concerto è stato in me, mi ha scosso. Compagna di viaggio: La Francesca. Voglia di partire: TANTA. Arriviamo quando nn c'era ancora nessuno (due cani in croce) e ci piazziamo in prima fila dietro a una donna abbastanza bassa da poterla evitare senza sapere che c'era. Si abbassano le luci e salgono sul palco, con grande disappunto, i gruppi spalla. Che (s)palle!!! Insomma io volevo i VerdenaVerdenaVerdena, nessun altro. E invece mi è toccato subirmi due atroci gruppi spalla. Dopo di loro il palco si riempie di tecnici che smontano tutto e scoprono, togliendo gli amplificatori usati fino a quel momento, sei dolci amplificatori alti come due uomini e larghi sei.  Mentre l'adrenalina saliva fino alla punta dei capelli salgono sul palco. Da quel momento lì CANNA ASSURDAAAA!!!  Porco Sedano che figata!!! Era tutto perfetto fino a quando una poga smisurata si venne a creare per colpa di circa duecento ragazzi probabilmente fatti con qualcosa di pesante. Mi spingevano da tutte le parti... e io mi dissi "O Spingo... o spingo." e da quel momento cominciai a spingere come un deficente anche io, poi io e la fre ce ne andammo dal centro della poga ancora con tutte le ossa intatte (non ci contavo tanto) per assistere in maniera più passiva leggermente alla sinistra del palco.
Intanto i miei occhi erano puntati solo su un essere umano...
 
verdena roberta 3verdena roberta 2Luna:
Dipingimi distorto come un angelo anormale che cade
Offendimi, se odiare è un crimine il prezzo è uguale e fa male
verdena robertaverdena roberta 4E vedo te, io e te, niente conta in fondo
Illumina annulla le paure oh luna nulla è uguale
 Sarò così onesto come se tu fossi il mare, il mare
verdena roberta 5verdena roberta 6E vedo te, io e te, niente conta e crolla, crolla
E vedo te, io e te, niente conta in fondo. Iuffa

        - - -
Questa era Luna, la mia canzone  preferita dei Verdena...
Che dire... è stata una grande serata. Qui sopra vi ho postato alcune fotine fatte ieri sera dalla fotoreporter Fre, visto che la mia macchina è una macchina con il rullino ed era lei l'addetta alle digitali. -.-
Sono stati grandiosi e non vedo l'ora di tornare ad un loro concerto...anche se per il 2008 hanno finito con le date in italia... pensare che solo oggi ho scoperto che hanno salutato l'Italia proprio con la data di ieri.. che bello!

-Sono disposto ad andare alla loro prossima data in Germania pur di rivederli...-
A presto, Pit.

mrLontra @ 17:12 | commenti: commenti (4)(popup)

Post Concerto

Archiviato il martedì, 11 settembre 2007 in: concerti

EH. Se bastassero le parole per descrivere i sentimenti o le grandi emozioni credo che la musica non esisterebbe. Le parole sono inutili e anche se scrivessi venti pagine di post non riuscirei comunque a riportare completamente l'emozione provata, provarci sarebbe inutile e nessuno riuscirebbe a riportare quello che ho provato ieri sera. Quindi mi limiterò a riportare freddamente l'avvenimento di quella che è stata una serata indimenticabile.

 Arrivo alle quattro emmezza mentre montavano la recinzione nella piazza, il palco era già montato e gli strumenti erano lì, al loro posto. C'erano già altri elisanti, messi in evidenza dai tipici "zaini da viaggio che stanno per esplodere"... mi sono seduto sulle gradinate e appena si è cominciata a creare la fila mi sono piazzato là davanti facendo amicizia con altre persone, pazze quanto me per essere arrivate alle quattro del pomeriggio. Il cielo si oscura, la sera cala e la mia testa, i miei capelli apprezzano il dolce vento che si stava creando. Mentre aspettavo mi passa di fianco Max... che mito! avrei voluto fermarlo per dirgli quanto lo stimassi, magari se mi poteva fare un autografo, ma aveva due chitarre in spalla e non avrei fatto altro che rompere. C'era l'ambiente perfetto: caldo con il vento. Dopo due ore di attesa arrivano quelli della Security e cominciano a fare quella mossa tanto amata dai fans in attesa del concerto: lo sbigliettamento. Appena sbigliettano il mio (il primo di tutti) comincio a correre come un deficente per aggiudicarmi una comoda prima fila. Arriva la notte e si abbassano le luci... il mio mito sale sul palco. e l'adrenalina lo segue a braccetto... MAX GELSI
.max gelsi
 Poi pianopiano salgono tutti e mi scappa urlato " Nicooole! Ti Amooo!" ( la corista -.-'
)... e infine anche lei, con i suoi capelli " alla Jamaicana "... Elisa. Lei. Tre metri da me. La prima parte del concerto era tutto calmo e non sono riuscito a fare più di un minuto di video visto che quegli orsi della security rompevano le balle. Poi ad un certo punto la serata raggiunge il suo apice: Come and Sit. Dopo di che tutti si alzano e io mi dico "qua succede qualcosa" Elisa prende in mano il microfono e si alza in piedi, max, ringo e l'altro chitarrista sono tutti in piedi,i coristi pure e anche gli archi... le prime note di Stay echeggiano in me come una droga, scorre nelle vene e comincio a saltare. Da quel momento in poi ci davano della gran canna. (Ho anche chiamato l'ari durante Stay e Rainbow).Intanto io mi stavo "sfiatando" a forza di gonfiare palloncini e buttarli indietro in modo che rimbalzassero sulla gente mentre la gente sveniva e veniva portata via dall'ambulanza (tre persone sono state portate via di peso svenute+ il fidanzato di una donzella in preda ad un malore).Alla fine chiudono con Almeno tu nell'universo dedicata a Luciano. Elisa saluta e va via. Essendo in una piazza c'era già la macchina pronta a prenderla e a portarla in albergo.
Me ne vado tutto sudato e felice, riuscendo anche a rubare di nascosto un cartellone.

Così mi sono fatto a Gennaio la data di Bologna al Land Rover Arena, ieri la data a Faenza in piazza del popolo e adesso non mi resta che aspettare il tour nei club-locali preannunciata per febbraio-marzo... Elisa ci vediamo presto!

elisa ciaociao

mrLontra @ 15:47 | commenti: commenti (4)(popup)

elisa, arrivo!

Archiviato il lunedì, 10 settembre 2007 in: concerti

Stasera. Mancano poche ore alla partenza, e un pelo di più all'inizio. Sono così eccitato! Ho preso le aspirine, i palloncini (solo bianchi purtroppo non c'erano), due bottiglie di acqua, uno sgabello, un libro, l'iPod, la videocamera, il portafogli, l'ombrello, il cellulare, il pennarellino indelebile per autografo, il cd da fare autografare, pearl days da ascoltare in macchina e ovviamente i biglietti. La mia testa da lontra mi proibisce come al solito una situazione indolore, nella quale io vado là con calma e mi godo lo spettacolo da lontano, seguendo ogni mossa di elisa con un'ottima visuale. Dovrò onfatti essere là alle quattro del pomeriggio per aspettare fino alle nove di sera. cinque ore accompagnate dal mio libro e dall' iPod, mentre mi siedo sulla pietra dura della piazza, che spero di trovare appena arrivo a faenza. Ci saranno un sacco di altri elisanti, conosciuti sul forum che arriveranno alle cinque, e per quell'ora non saprò con chi parlare, con chi ridere e con chi passarmi quelle ore interminabili che mi separano dal concerto. Fino ad ora il concerto più bello che io abbia mai visto è stato quello per il Pearl Days Tour, a Modena, al Movie. Lì si che c'era della canna! Per la prima parte del tour elisa ci ha dato dentro e adesso invece mi ha leggermente deluso, perchè non comincerà con nulla popò di meno che la canzone più lenta della sua intera carriera. Beautiful Night. Io ho sempre amato questa canzone ma cominciare un concerto con questa mi sa di Lotus tour... almeno lì eri a sedere! spero che con l'evolversi del concerto la situazione prenda un pò di brio, e so che eli non mi deluderà. Spero di riuscire a vederla dopo il concerto, voglio dirle quanto la amo e il perchè la amo, voglio farle autografare il promo di una delle sue canzoni migliori, voglio darle un bacino e cominciare la scuola con un bel ricordo che mi accompagnerà per sempre.
Ci sentiamo domani, un saluto a tutti quanti.

elisa live


Elisa... a stasera!!!

mrLontra @ 11:54 | commenti: commenti (1)(popup)

Concerto Elisa- biglietto comprato.

Archiviato il martedì, 04 settembre 2007 in: concerti

Scansione0004

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

visto che ho capito che non si legge nulla ho deciso di riscrivere tutto qua sotto.

Eccolo... il mio biglietto. Stamattina ero davanti a Fangareggi (negozio di dischi a modena), menre imprecavo contro una vetrina chiusa. Due cose potevano tenere chiusa quella vetrina... anzi tre: le ferie, il ritardo o la sfiga, che mi segue fedelissima come la puzza segue il porco. La prima e l'ultima opzione mi avrebbero portato al suicidio per soffocamento, quella in mezzo non mi andava a genio ma era sicuramente migliore delle altre due. 9:20... nulla si muove, sembrava che anche la pioggia e il vento fossero stanchi di picchiare sul mio ombrello e soffiarmi sul collo. Tutto era immobile tranne la mia pazienza che stava saltando nel mio petto, fra le costole e sembrava dover uscire da un momento all'altro. Finchè un rumore (non) mi fece sobbalzare: erano 20 minuti che aspettavo di sentirlo. Erano venti minuti che aspettavo di sentirlo. Una vetrina sferragliante si era aperta e io mi fiondai subito dentro il piccolo negozio insieme ad altre persone che, nel frattempo, dovevano essersi riunite come me e con me davanti al negozietto chiuso fino a pochi istanti prima. Ero così preso dalla musica nel mio iPod che non mi ero accorto di nulla: aveva smesso di piovere e io avevo ancora l'ombrello immobile e aperto sulla mia testa: insomma sembravo (ed ero) un perfetto cretino svampito. Bhe sta di fatto che entro. Il solito odore nauseabondo che accompagna la visione di cataste di cd si pesenta puntuale inondandomi le vie respiratorie. Quella terribile puzza di piedi.ascelle era solita ristagnare tutti i giorni nel negozio. Vado alla cassa e lo compro. E' nelle mie mani. Quel lucido colore si infila invadente nelle mie pupille, l'odore di carta stampata si intrufola nel mio naso. Pago e me ne vado. E' mio. Elisa ci vediamo a Faenza tra sei giorni.

 

mrLontra @ 11:19 | commenti: commenti (5)(popup)